Lettera
aperta ai candidati sindaco
Rovereto, aprile 2005
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In vista dell’elezione del 2000 il “Coordinamento delle associazioni che progettano con e per i giovani” aveva sottoposto all’attenzione dei candidati sindaco un documento “La città con e per i giovani/ i giovani con e per la città: proposte per un progetto di politiche giovanili” in cui si esprimeva l’esigenza che l’amministrazione comunale assumesse l’impegno di “valorizzare tutte le risorse esistenti nella città, siano esse organizzate e storicamente operanti, siano solo latenti e da attivare” e contestualmente di “sollecitare, sostenere, coprogettare, coordinare, verificare e valutare” le diverse iniziative rivolte ai bambini, agli adolescenti e ai giovani. Per far questo veniva sottolineata la necessità di un salto di qualità in ordine alle strategie ed ai metodi di coinvolgimento dei diversi soggetti, per una progettualità partecipata, superando anche la separatezza che aveva caratterizzato le politiche delle precedenti amministrazioni: da una parte le attività sociali rivolte alle ragazze e ai ragazzi in situazione di disagio, dall’altra gli interventi a favore della popolazione giovanile con attenzione prevalente alla dimensione del tempo libero e dello sport. Con
l’amministrazione uscente si è avviato un percorso significativo di
lavoro comune tra l’assessorato ai servizi sociali di Fabio Demattè e
l’assessorato ai giovani di Sandra Dorigotti da una parte e le
associazioni del volontariato e del terzo settore dall’altra. Ciò ha
portato alla sottoscrizione nel luglio del 2004 di un protocollo
d’intesa per la costituzione di un
Tavolo di lavoro sulle politiche giovanili, firmato anche dal sindaco
Maffei. La
novità di questa alleanza tra ente pubblico e associazionismo ha
consentito di percorrere strade originali di confronto nel - partecipare alla lettura dei bisogni di crescita, formazione e socializzazione dei bambini, dei ragazzi e degli adolescenti della città - ricercare strategie e soluzioni comuni ai problemi emergenti - favorire la condivisione delle esperienze programmate e realizzate dalle associazioni e dalle strutture comunali - dedicare particolare attenzione alla progettualità a vantaggio di soggetti deboli quali giovani disabili, ragazzi di recente immigrazione, bambini e adolescenti zingari, soggetti in situazione di disagio sociale e culturale, promuovendo e favorendo processi per la loro integrazione - collaborare alla definizione dei piani di intervento dell’amministrazione comunale in ordine alle politiche giovanili - ricercare criteri condivisi per valutare i risultati della progettualità condivisa - individuare bisogni formativi per le iniziative di formazione degli operatori, educatori, volontari - promuovere momenti di studio, formazione e informazione nell'ambito della progettualità concordata Nel momento in cui si sta per rinnovare il governo della città di Rovereto, chiediamo che quanto finora costruito insieme possa trovare continuità anche nella prossima amministrazione e invitiamo i candidati sindaco ad assumere un impegno preciso al riguardo. Coordinamento
Associazioni
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