Una comunità competente:
dai bisogni dei ragazzi alle risposte degli adulti.

ATTORI
Il progetto di ricerca azione è promosso dall’Associazione U. B. Girella e dall’Istituto Iard Franco Brambilla. Altri partner sono gli Istituti Comprensivi di Isera-Rovereto, Rovereto Sud, Mori , l’IPRASE, l’Assessorato ai Giovani del Comune di Rovereto e l’Assessorato all’Istruzione del Comprensorio della Vallagarina.

TEMPI
Il progetto è biennale a partire dal settembre 2003 per concludersi nel giugno 2005.

DESTINATARI
Nella fase di ricerca
- famiglie e docenti dei tre I.C
Nella fase di progettazione
- 12 – 18 docenti dei tre I.C
Nella fase di sperimentazione
- da 3 a 6 gruppi di docenti (consigli di classe) dei tre I.C
Nella fase di diffusione
- famiglie, docenti, operatori del settore, amministratori, cittadini

FINALITA' DELLA PROPOSTA
- L’assunzione, da parte della scuola e della comunità, di responsabilità individuali e collettive in ordine alla cultura dell’integrazione, rinforzando le proprie competenze educative e didattiche
- La problematizzazione del disagio, ovvero l’ampliamento della riflessione in ordine ai processi di integrazione e sostegno delle diversità
- L’opportunità di rivedere e riqualificare i processi formativi e il ruolo dei docenti e dei genitori tenuto conto dell’aumentata complessità degli scenari in cui la scuola si trova ad operare
- Il miglioramento della qualità degli interventi per favorire l’integrazione scolastica degli allievi in situazione di disabilità o di disagio sociale con l’individuazione di modelli didattici e formativi, corredati da strategie, metodologie tecniche e strumenti, funzionali a garantire a tutti gli alunni pari opportunità di apprendimento
- La programmazione delle attività scolastiche e degli strumenti utilizzati che rispecchi e sappia cogliere i bisogni emersi. In quest’ottica le risorse possono essere razionalizzate e allocate in modo da dare risposta anche all’eterogeneità di disagi che non sono certificati, ma non per questo meno difficili da “gestire” ed integrare
- La valorizzazione delle risorse umane e delle loro competenze presenti in ciascun Istituto
- La possibilità della scuola di organizzare momenti specifici di formazione interna per rispondere ai bisogni reali e condivisi di aggiornamento e “specializzazione”. Tale formazione sarà rivolta a tutte le componenti che operano con i ragazzi e consentirà di ricorrere a professionalità esterne, per consulenze e progettazioni, qualora la scuola debba gestire situazioni particolari per le quali non ha a disposizione, internamente, le competenze necessarie
- Il consolidamento della rete fra i partner della Ricerca – Azione con l’introduzione di buone pratiche relative a strategie di intervento, metodologie, procedure, tecniche e strumenti

RISULTATI ATTESI
Nel corso del progetto, all’interno dei tre I. C. considerati, si prefigura di raggiungere risultati in ordine a:
- l’analisi dei bisogni di formazione in relazione alle situazioni di disagio e difficoltà
- l’elaborazione di possibili modalità di risposta
- la sperimentazione dei modelli educativi e didattici individuati

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